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Amo sperimentare sempre nuovi abbinamenti partendo da semplici ingredienti. Ho una spiccata predilezione per frutta e verdura e sono alla continua ricerca di piattini il più possibile genuini e leggeri pur non rinunciando al gusto. Trovo che spadellare in cucina sia per me una valida valvola di sfogo e passare del tempo nella mia cucina laccata mi permette di rilassarmi ed estraniarmi dai miei mille pensieri.

giovedì 10 marzo 2011

La pizza pomodorosa

Stasera in casa Mocchina abbiamo deciso di far fuori un po' di avanzi, così, per far contro alla nostra cenetta non senz'altro sfiziosa, quasiquasi pubblico una gustosa pizzetta, che ci siamo sbafati lo scorso weekend. Oggi avrei avuto in programma la pizza per la cena, però, viste le due uova solitarie in frigo, l'abbandonato quadretto di grana, l'insalata fresca da finire assolutamente e l'avanzo di stracchino, ho optato per una cenetta svuotafrigo. Nota positiva: nel weekend potrò dare sfogo alla mia creatività culinaria e sbizzarrirmi al massimo alla ricerca di qualche sfizioso ingrediente per qualche deliziosa ricettina.
Ecco qui gli ingredienti della nostra pizzetta pomodorosa:

polpa di pomodoro
1 mozzarella
1 base pronta per pizza
origano a volontà
pomodorini
olive nere

Anche lo scorso weekend mi sono servita della pasta per pizza pronta, che ho un po' tirato col mattarello e la semola rimacinata per renderla bella sottile e croccante, l'ho poi spennellata per bene con la polpa di pomodoro, l'ho rivestita con tanti pomodorini ciliegino e con le olive nere a rondelle.
Ho aggiunto un buon quantitativo di origano essicato e ho infornato a 200 °C dapprima in posizione bassa del forno per permettere la doratura del fondo e poi l'ho spostata su un ripiano più alto, a 5 minuti dalla fine della cottura ho aggiunto la mozzarella a dadini. Io uso sempre una buona mozzarella per la pizza, non amo decisamente la mozzarella per pizza, più scadente e meno gustosa. La mozzarella fiordilatte si rivela senz'altro più acquosa della compatta mozzarella pensata per la pizza ma il risultato non è minimamente paragonabile a mio avviso!
E ora dolcetto e un po' di tv sul comodo divano casalingo e tanto, tantissimo relax :) Per fortuna che manca poco al weekend...

6 commenti:

  1. Cara Monica, la pizza fatta in casa è sempre diversa, ognuno la fa in modo diverso e assomiglia spesso a una gustosa focaccia. Non sono contrario all'utilizzo di basi pronte, perchè purtroppo fare la pasta da soli sembra facile ma non sempre riesce a dovere: talvolta il gusto del lievito (e i suoi effetti...) prendono il sopravvento.
    Sono perfettamente d'accordo con l'utilizzo della mozzarella fresca (o fiordilatte): i filoni di mozzarella per pizza (che a Roma chiamano con grande efficacia "siluri") sono effettivamente insipidi e danno colore più che sapore. Se anche il fiordilatte cedesse un po' di siero in più sarebbe comunque gustoso (meglio un po' di siero in più che una pizza secca!).
    Invece ti dirò che la mozzarella di bufala è poco indicata per la pizza e, infatti, il disciplinare della pizza napoletana prevede principalmente il fiordilatte e, nelle pizzerie, la pizza non è quasi mai con bufala, salvo che non la si richieda. Ottima è la provola affumicata fresca, che è una sorta di mozzarella (di latte vaccino o bufalino) affumicata a paglia: dà un sapore particolare a molte pietanze! Qui è possibile trovarla, in versione bufalina, presso un negozio di frutta di Palmanova, il giovedì. Attenzione a non confonderla con la "provola silana" o con altre provole: si tratta generalmente di formaggi veri e propri, meno freschi (anche se la provola silana, diretta parente del caciocavallo silano, è strepitosa).
    Infine, due piccoli suggerimenti: su quasi tutte le pizze una spolverata generosa di formaggio grattugiato prima di infornare dona molto gusto e anche un aspetto ancora più invitante! (A Napoli quasi tutte le pizze lo prevedono). Però - e qui è il secondo suggerimento - questo non vale per le pizze cui il formaggio grattugiato non si addice: ad esempio la tua interessante pizza con olive o la pizza nota come "marinara" (ovvero con aglio, origano, pomodoro, olio... e basta, niente mozzarella: una delle più buone, se il pomodoro è buono!). Il secondo suggerimento è, su pizze come la tua alle olive, di usare dell'olio evo nel quale sia stato tenuto per un bel po' qualche spicchio d'aglio: il sapore diventa splendido, senza che l'aglio venga realmente mangiato!
    Buona serata ;-))

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  2. CIAO!!!PIACERE DI CONOSCERTI!!!
    DA BUONA NAPOLETANA,NON POTEVO NON NOTARE LA TUA PIZZA!!!!
    LA PIZZA FATTA IN CASA????BE,SI SA E' UN'ALTRA COSA!!!!ANCH'IO LA PREPARO E FACCIO ANCHE L'IMPASTO E MI VIENE PERFETTA(QUASI).
    SE VUOI USARE LA BUFALA CHE DALLE MIE PARTI E' DIVENTATA MOLTO "MODA"LA DEVI METTERE A FINE COTTURA TAGLIATA UN POCO PRIMA E FATTA COLARE,CON UN PO'DI RUCOLA E PROSCIUTTO CRUDO.
    PROVA!!!! BUONA CUCINA

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  3. Caro Simone, concordo su tutta la linea coi tuoi consigli. E ti dirò di più, anche io ero solita aggingere una spolveratina di grana alla pizza, ma ahimè, il mio ragazzo non è un grande amante del grana e così ora evito di farlo.
    Spesso però per dare un po' più di gusto alla pizza spessa, oltre al fiordilatte mi servo anche di qualche cubettino di asiago che non è un formaggio saporitissimo però trovo che aggiunga una piacevole nota alla pizza stessa :)

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  4. L'asiago non mi dispiace affatto, neppure sulla pizza (poi, peraltro, bisogna vedere se parliamo di Asiago fresco o d'allevo... immagino il primo). In Slovenia si trovano spesso delle pizze più che accettabili (detto da un napoletano d'origine: ovviamente bisogna prendere le pizze "non napoletane" come qualcosa di diverso, ma di cose buone ce ne sono eccome) e ho scoperto che loro, appunto, utilizzano spesso una sorta di formaggio (tipo Asiago o latteria fresco) che dà un bel sapore!
    Colgo l'occasione - e non me ne voglia la signora o il signor Graal - per dire che invece proprio non amo le aggiunte a crudo sulla pizza. In particolare la rucola ormai è ovunque: mai si è abusato tanto di un ingrediente di per sè onesto! E anche la mozzarella a crudo o i pomodorini a crudo: tanto vale mangiare una buona insalata, piuttosto che una suola di scarpe (inevitabilmente secca) con sopra... l'insalata. Come giustissimamente diceva Graal, è "una moda", appunto. E' vero che ognuno ha i suoi gusti, ma spero passi presto.
    Nel frattempo, sai come vengono definite a Gorizia le pizze tipo "bresaola rucola e grana" o "bufala e pomodorini a crudo"?? Pizze "de baba" (relata refero, absit iniuria verbis!!). ;-))))

    Un salutone e w la pizza!

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  5. Anche a me la pizza piace bella calda e fumante e trovo che l'aggiunta della bufala a crudo inevitabilmente la raffreddi come anche le mozzarelline... Sai che altro tipo di formaggio amo sulla pizza (qualche mia ricetta parla chiaro in merito..)?! La feta, trovo che sia veramente gustosa e versatile sopratutto in una pizza "mediterranea" le cui parole chiave siano buon pomodoro, origano, basilico, olive meglio se nere e perchè no, anche tonno o acciughe :)

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  6. Il formaggio feta mi piace molto ma non l'ho mai provato "in forno"... interessante! Le olive giustamente devono essere nere, magari "kalamata" così fanno da pendant con il formaggio feta, visto che son greci entrambi ;-). Il basilico, poi, è sempre in congelatore (quando non sopravviverebbe la piantina che altrimenti è sul terrazzo). L'acciughina non mi dispiace proprio... peccato solo per la sete, conseguente e inevitabile ;-).

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