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Amo sperimentare sempre nuovi abbinamenti partendo da semplici ingredienti. Ho una spiccata predilezione per frutta e verdura e sono alla continua ricerca di piattini il più possibile genuini e leggeri pur non rinunciando al gusto. Trovo che spadellare in cucina sia per me una valida valvola di sfogo e passare del tempo nella mia cucina laccata mi permette di rilassarmi ed estraniarmi dai miei mille pensieri.

sabato 30 ottobre 2010

I funghi ghiotti

Quanta latitanza dal mio ultimo post, la scorsa settimana è stata decisamente frenetica così molto spesso mi sono accontentata di una pasta in tutta fretta, senza grandi pretese. Però qualche fotina, le poche sere che ho cucinato, l'ho fatta e ora ho un po' di arretrato fotografico da smaltire.
La scorsa settimana hanno anche aperto un supermercato vicino all'ufficio, dove ho comprato il golosissimo misto funghi che ho utilizzato per questo primo piatto. Io adoro i porcini ed anche i funghi in genere e credo che il risottino coi funghi sia qualcosa di veramente ghiotto.
Ho così saltato i funghi misti in padella (erano surgelati) con un po' d'olio evo e uno spicchietto d'aglio, li ho fatti andare un po' fino al raggiungimento della quasi cottura e alla fine li ho sfumati con del vino bianco.
Ho nel frattempo messo a bollire abbondante acqua che ho poi salato, ho versato 2 abbondanti porzioni di riso Carnaroli e l'ho fatto cuocere una decina di minuti. Ho poi scolato il riso e l'ho rovesciato nella padella dei funghi saltati con un po' di brodo vegetale, ho aggiunto lo zafferano (ho comprato dello zafferano super, costosissimo ma profumatissimo, veramente degno di nota) e ho portato a cottura. Ho poi impiattato il tutto, mantecato con del grana di fresca grattuggia e gustato questo ghiottissimo risottino, che è quasi in grado di riappacificarti col resto del mondo :)
Ecco qui la generosa porzione di risotto!
Conto in questo weekend più lungo del solito di sbizzarrirmi ancora di più in cucina, oggi ho pranzo ho ben iniziato con una croccantissima e deliziosa pizzetta, a cui ho dovuto rinunciare ieri sera, nonostante fosse pianificata, a causa di imprevisti e conseguenti tempi strettissimi.

martedì 26 ottobre 2010

Le melanzane grigliate ci piacciono un sacco!

Anche questa si prospetta come una settimana tutt'altro che leggera, che stufa, ragazzi!
Vabbè, meglio parlare di cucina, così forse il mio umore un po' si rasserena, forse eh, perchè in fondo in fondo non ne sono poi troppo convinta! Comunque...
Veniamo alla mia ricettina speedy nonchè pranzo al volo di oggi: la torta salata di melanzane grigliate!
Gli ingredienti sono al solito pochi ma di quelli giusti:

1 grande melanzana viola ovale
mozzarella q. b. a quadrettini
prosciuttino cotto tipo arrostino molto, molto buono (grazie mamma per avermelo fornito in extremis visto che in frigo non avevo nulla che facesse al caso mio!)
1 rotolo di pasta sfoglia

La preparazione è semplice ma vi assicuro che è proprio efficace, oggi, a pranzo, presa dalla fame nervosa, ho fatto fuori più di mezza teglia di torta salata.
Allora, ho iniziato grigliando le melanzane sulla piastra, ho poi disposto la sfoglia già pronta nella teglia, ho ottenuto delle striscioline con l'avanzo di sfoglia e l'ho farcita mettendo un primo strato doppio di melanzane grigliate e poi il prosciuttino arrostino ed infine la mozzarella a cubetti. Ho ricoperto la torta salata con delle striscioline di sfoglia rimanente e ho infornato in forno caldo a 180 °C fino a doratura per circa una ventina di minuti. Il profumino proveniente dal forno era sul serio delizioso, il fatto poi di poterla preparare preventivamente è davvero per me un grosso vantaggio! Poi quell'affettatino ha dato alla torta salata quel valore aggiunto rispetto alla classica preparazione col prosciutto cotto!
Ecco qui il risultato:


domenica 24 ottobre 2010

Che piacevole e gustosissima scoperta gli gnocchi di ricotta!

Era da un bel pezzo che mi ero ripromessa di sperimentare gli gnocchi di ricotta e stamattina il momento è proprio arrivato! Fino all'ultimo ero indecisa se preparare gli gnocchi di zucca o quelli di ricotta, alla fine la seconda alternativa ha avuto la meglio!
Così ho raccattato i pochi semplici ingredienti che elenco qui di seguito:

200 g di ricotta, confezionata e non fresca nel mio caso
100 g circa di latte
80 g circa di farina
sale

Ho schiacciato la ricotta con una forchetta, l'ho poi mescolata con un cucchiaio evitando di far venire i fastidiosi grumetti. Ho aggiunto il latte e la farina pian piano. Ho aggiustato di sale e ho mescolato fino a quando l'impasto non è risultato abbastanza denso, nel caso in  cui risultasse troppo liquido basta semplicemente aggiungere ulteriore farina. Volendo è possibile aggiungere nell'impasto stesso anche del pecorino o del grana grattuggiato. L'impasto è comunque piuttosto cremoso così non ho creato i classici vermicelli cilindrici degli gnocchi, ma l'ho semplicemente lavorato con l'ausilio di due cucchiai a fornare delle quenelles irregolari che fanno molto rustico. Come condimento precedentemente avevo preparato del sughetto di pomodoro, io in realtà avrei voluto condirli con una dose massiccia di burro fuso e salvia, ma siccome c'è chi in casa storce un po' il naso di fronte al burro fuso, ho pensato ad una valida alternativa, che tutto sommato è anche più leggera e digeribile in vista anche della torta che mi aspetterà a coronamento del pranzetto domenicale. Ho poi spolverato il piatto con dell'ottimo grana grattuggiato in scagliette.
Ogni tanto penso che sia anche un bene non avere troppo tempo per spadellare anche durante la settimana, altrimenti a forza di goloserie diventerei sul serio un piccolo balenottero :)
Questi gnocchetti erano veramente meravigliosi, a dirla tutta li preferisco agli gnocchi classici, decisamente più leggeri, non appesantiscono assolutamente e sono estremamente gustosi e versatili in termini di sughetto! Gnam gnam!

Un po' di pesciolino in tavola

Sabato a pranzo alla fine ho optato per un risottino col pesce e tante verdurine.
Per me ormai il sabato a pranzo è diventato sinonimo di risotto, io adoro il riso, decisamente più della pasta, non disdegno neanche un bel primo piatto di pasta lunga o corta, all'uovo o meno che sia, però il riso ha quel valore aggiunto che non mi so spiegare!
Ieri ho un attimino tentennato valutando l'ipotesi degli spaghetti col pesce, ma ben presto invece mi sono decisa per un risottino in bianco di pesce. Ed è stato strano, in quanto io tendo sempre ad inserire, più o meno di prepotenza, il pomodoro nei miei piatti, altro ingrediente di cui non potrei proprio fare a meno.
Ecco qui sotto elencati gli ingredienti di questo primo piatto:

pesciolini vari piccoli, vanno bene anche surgelati, tipo gamberetti, totanetti, seppioline, vongolette
zucchine q. b.
pomodoro q. b.
prezzemolo
un filino d'olio evo
una nocina di burro
vino bianco q. b.
prezzemolo in abbondanza (io adoro questo aroma)

La preparazione è alquanto semplice, io ho usato del pesce surgelato che ho preventivamente scongelato lasciandolo fuori dal frigo per tutta la mattina, nel mentre ho approfittato per andare a fare la spesa e dare una parvenza di pulito alla mia casetta. Ho fatto saltare con un filo d'olio le verdurine a piccoli tocchetti, ho poi aggiunto il pesce, anche quello ridotto a pezzettini, tranne per quanto riguarda i gamberetti e le vongolette ovviamente che ho mantenuto tali e quali. Ho fatto andare un po' il tutto, ma non troppo, altrimenti il pesce rischia d'indurirsi ed il risultato finale non è affatto dei migliori. La cottura deve essere piuttosto rapida in questo caso. Ho fatto poi lessare in acqua bollente il riso, l'ho scolato e l'ho fatto saltare col pesce nella wok sfumando con del vino bianco e aggiustando di sale. A cottura ultimata, ho spento il fornello e mantecato con una nocina di burro, ho così aggiunto un abbondante quantitativo di prezzemolo e servito nei piatti!
Il risultato lo potete ammirare qui sotto, purtroppo la foto è un po' sfuocata, colpa dei faretti e del fotografo tutt'altro che provetto :D

sabato 23 ottobre 2010

La torta di mele e pere morbidamente light

Stamattina, come da previsioni, mi son messa all’opera di prima mattina. Ho deciso di far fuori della frutta che da un po’ di giorni giaceva nel cestino della cucina senza esser troppo presa in considerazione. A volte bisogna architettare dei trucchetti per far mangiare la frutta ben matura come si fa coi bambini; quindi quale modo migliore se non preparare una buona torta?
Gli ingredienti, che elenco qui di seguito, sono decisamente ad occhio, sono partita da una ricettina base ma diciamo che l’ho ben rimaneggiata a mio uso e consumo visto che volevo finire degli avanzini che giravano per casa. Ecco qui i protagonisti della tortina di pere e mele di oggi, un dolcetto decisamente light, con pochissimo zucchero e solo tanta frutta.
Ingredienti:
una grossa pera kaiser, decisamente matura
4 piccole mele miste tra gialle e rosse
Mezza bustina di lievito vanigliato
Circa 75 g di zucchero
100 g di farina 00
2 uova
125 ml di latte
Un pizzico di sale
La preparazione è veramente semplicissima: ho fatto a tocchetti piccoli la pera e le mele, ho poi in una ciotola mescolato la farina col pizzichino di sale, il lievito e lo zucchero, ho così aggiunto un uovo alla volta continuando a mescolare in modo che non si formassero dei fastidiosi grumetti, ho infine addizionato piano piano il latte intiepidito precedentemente. Ottenuto un composto cremoso l’ho riversato sulla frutta a pezzetti e ho mescolato il tutto, ho poi ricoperto con carta da forno la mia teglia verde multiuso, ho riposto tutto il composto nella teglia e ho infornato a forno caldo a 180 °C per una mezz’oretta, ora, con tanto di tortina sfornata calda sulla penisola della cucina, si respira decisamente un profumino delizioso in tutta casa J
Sto iniziando anche a pensare a cosa preparare per pranzo, urge decisamente la grande spesa del sabato mattina, avrei tanta gola di funghi e precisamente di un risottino coi funghi, o in alternativa un risottino col pesce, insomma, almeno su una cosa penso d’essere sicura: la volontà di cucinare un risottino! Anche se a dirla tutta, non sarebbe male neanche prevedere delle crepes… è proprio un peccato che il weekend non sia infinito, purtroppo tocca ogni volta operare una difficilissima scelta tra tutte le possibili alternative di piatti che avrei voglia di cucinare!! J
Ora che il pranzo l'ho già preparato e consumato vi posso dire che questa tortina è piaciuta proprio a tutti (ne è rimasto un pezzetto infimo e non so ancora per quanto resisterà), è veramente leggerissima ma gustosissima, si scioglie praticamente in bocca! Ogni tanto si ottiene un buon risultato nei dolci anche improvvisando un po' i quantitativi, nonostante le preparazioni dolci siano in genere più delicate in termini quantitativi del salato!
 

venerdì 22 ottobre 2010

La risposta ad un pranzo al volo

Quella appena trascorsa è stata una settimana decisamente impegnativa e lunghissima. E anche il mio spadellamento ne ha decisamente risentito. Non vedo l'ora che sia domani per recuperare un po' di tempo perso e rimettermi ai fornelli a sperimentare qualcosina di buono.
Penso che per stasera, giusto per non perdere l'abitudine di pubblicare qualcosa, vi dovrete accontentare una semplice ricetta svuotafrigo: un'altra torta salata!
Io adoro la sfoglia, tutti dicono che non sia poi la cosa più leggera di questo mondo, ma d'altronde, se lo fosse, forse così buona non sarebbe. E poi, a dirla tutta, chissenefrega!!!
Ecco qui gli ingredienti in rapida carellata:

1 rotolo di pasta sfoglia
pesto di melanzane ottenuto dal sughetto della pasta con melanzane e pinoli di qualche giorno fa
un avanzino di mozzarella, a dire il vero ce n'era parecchia :)
carciofini sott'olio
tonno in filetti all'olio d'oliva

La preparazione è veramente semplicissima: ho foderato con carta da forno lo stampo quadrato, fido compagno nella preparazione delle torte salate casalinghe, ho versato poi per metà stampo la purea di melanzane con qualche quadrettino di mozzarella qua e là, mentre nell'altra metà della teglia ho messo in ordine sparso i carciofini a tocchetti e il tonno spezzettato, ho poi ricoperto il tutto con la restante mozzarella sparpagliandola da vera artista. Ho poi ottenuto le listarelle sopra con la sfoglia d'avanzo ed ho infornato in forno caldo a 180 °C per una ventina di minuti, fino a doratura.
Il risultato lo potete vedere qui sotto, questa tortina salata è stata fumata decisamente in brevissimo tempo e ci ha salvato per un pranzo al volissimo!


mercoledì 20 ottobre 2010

Il risottino consolatorio

Ieri avrebbe dovuto essere una giornata speciale, così non è affatto stato, però crescendo s’impara a farsene anche una ragione.
Mi sarebbe piaciuto cucinare qualcosa di speciale in un’atmosfera neanche vagamente vicina a quella respirata a casa ma le cose sono andate decisamente diversamente.
A volte ci si sente piuttosto inermi di fronte a tante circostanze, altre si vorrebbe anche cercare di fare qualcosa ma alla fine ci si arrende.
La cucina è spesso per me consolatoria, ieri sera forse lo è stata un po’ meno del solito, si è ridotta ad essere una magra e misera consolazione, però dopotutto qualcosa ho dovuto arrangiare nonostante la decisamente evidente stanchezza e qui sotto ne troverete le prove.
Domenica scorsa avevo fatto preventivamente dei peperoni col pomodoro, ho così pensato di improvvisare un risottino ai peperoni rossi. Tra l’altro è stato proprio un peccato ridurre i peperoni a pezzetti, erano così belli esteticamente ma avrei potuto farli al forno ripieni di riso, in quanto la forma e le dimensioni si sarebbero proprio adattati alla perfezione a tale scopo.
La preparazione è veramente semplicissima, i peperoni li avevo preparati semplicemente facendoli saltare in padella con uno spicchietto d’aglio, olio e del profumatissimo rosmarino, avevo aggiunto un po’ d’acqua per permetterne la cottura, a quasi fine cottura avevo aggiunto un avanzino di passata di pomodoro e del vino bianco. Così ieri sera ho semplicemente messo a bollire l’acqua, cotto il riso e poi ho passato il riso con un po’ d’acquetta di cottura nella padella coi peperoni, ho sfumato con del vino bianco e mantecato con del pecorino a scaglie, il risultato eccolo qui:
Stasera per lo meno sono decisamente meno provata e stanca di ieri, son in versione casalinga solitaria a casa e penso proprio che mi godrò un po’ di sano silenzio, magari sbirciando qualcosa alla tv con tanto di pigiamone, spaparazzamento sul divano e termosifoni caldissimi.