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Amo sperimentare sempre nuovi abbinamenti partendo da semplici ingredienti. Ho una spiccata predilezione per frutta e verdura e sono alla continua ricerca di piattini il più possibile genuini e leggeri pur non rinunciando al gusto. Trovo che spadellare in cucina sia per me una valida valvola di sfogo e passare del tempo nella mia cucina laccata mi permette di rilassarmi ed estraniarmi dai miei mille pensieri.

martedì 10 maggio 2011

La primavera in tavola

Sempre sabato per pranzo ho presentato questo risottino decisamente light e primaverile così giallo che non poteva che mettere il buonumore.
Veniamo subito ai semplici ingredienti:

pisellini
zafferano qualità oro di quello buonissimo
brodo vegetale
nocina di burro
riso per due
scalogno
olio evo

Ho innanzitutto messo a bollire l'acqua e a bollore raggiunto calato il riso. Nel frattempo nell'antiaderente ho messo a soffriggere un po' di scalogno in due cucchiai d'olio, ho così aggiunto i pisellini in scatola e lasciato andare. Ho scolato il riso decisamente al dente, l'ho riversato nell'antiaderente, ho bagnato il tutto con del brodo vegetale e lo zafferano sciolto in poca acqua, ho lasciato andare fino a cottura, a fornello spento ho mantecato con una nocina di burro, ho lasciato riposare un paio di minutini e ho servito in tavola il piattino che vedete qui sotto:

lunedì 9 maggio 2011

La golosità dei mirtilli rossi

Sabato al supermercato non ho saputo resistere ai mirtilli rossi, ho visto una deliziosa confezione artigianale di mirtilli rossi tra gli scaffali fornitissimi del supermercato dietro caso, quelli dei muffin per intenderci, che definirei canditi forse, decisamente deliziosi. Si presentavano come dei dolcissimi tondini rossi zuccherosi e vagamente acidulati. Ho ben pensato di utilizzarli per uno strudel!
Ecco qui la farcia del mio strudel del weekend:

3 grandi mele gialle Golden
2 cucchiai di zucchero di canna
mezza confezione di squisiti mirtilli rossi
un goccino d'acqua

Ho preparato con la solita ricetta la pasta strudel sempre utilizzando in parte della farina integrale, l'ho lasciata raffreddare una mezz'oretta in frigo e nel frattempo ho passato in un'antiaderente le mele a tocchetti coi mirtilli, lo zucchero e un goccino d'acqua. Ho lasciato intiepidire il composto, ho estratto l'impasto dal frigo, l'ho steso sottile col mattarello, ho cosparso la parte centrale con del pangrattato e poi ho adagiato la farcia, ho arrotolato e chiuso lo strudel, ho infornato a forno caldo a 180 gradi per circa una mezz'oretta, fino a doratura della superficie.
Ecco qui una golosa fettina di strudel spolverizzata in superficie con dello zucchero vanigliato:



giovedì 5 maggio 2011

Un piattino scaldacuore

Questa ricettina è molto semplice ma decisamente gustosa, capace di riconciliare col mondo dopo una lunga giornata di lavoro.
Ecco qui i semplici ingredienti:

patate
sale
latte
noce moscata
vino bianco
petto di tacchino
farina
olio evo

Ho innanzitutto preparato il purè lessando le patate che ho poi sbucciato, ridotto a tocchetti e schiacciato ancora calde, ho aggiunto il latte, ho aggiustato di sale ed impreziosito con una spolveratina di noce moscata.
Ho poi ottenuto dei quadrotti dai petti di tacchino che ho infarinato e rosolato su un'antiaderente con un paio di cucchiai d'olio evo e un po' d'aglio, li ho dorati da entrambi i lati e li ho alla fine sfumati con del vino bianco.
Ho così impiattato il tacchino con contorno di fumante e gustoso purè, in queste sere tutt'altro che calde, un piattino così scaldacuore proprio ci stava, credetemi!

mercoledì 4 maggio 2011

Orecchiette stravaganti

Sabato al supermercato mi sono lasciata tentare dalla pasta fresca, sono così tornata a casa con una confezione di orecchiette di semola di grano duro.
Sono state il mio primo piatto domenicale, inizialmente le volevo semplicemente condire con del buon pesto casalingo, poi però ho pensato di sperimentare qualcosina di decisamente insolito e nuovo e così ho pensato a questo condimento: peperoni gialli ed olive di Gaeta.
Ecco qui gli ingredienti per due abbondanti piatti:

250 g di orecchiette
olive nere di Gaeta a piacere
peperoni gialli
olio evo
grana grattuggiato

I peperoni li avevo già precedentemente preparati semplicemente facendoli andare in un'antiaderente con un paio di cucchiai d'olio evo e dello scalogno. Ho così ottenuto una purea dai peperoni frullandoli col frullatore, li ho aggiustati di sale e messo la vellutata ottenuta in un'antiaderente. Ho messo intanto a bollire l'acqua per le orecchiette, a bollore raggiunto le ho calate nell'acqua salata, dopo circa quattro minuti ho scolato le orecchiette e le ho riversate nell'antiaderente coi peperoni, ho sfumato con del vino bianco e con le olive nere e portato a cottura. Ho impiattato e spolverato con del grana di fresca grattuggia.
Il sughettino di peperoni si è proprio ben sposato con le orecchiette rugose e anche il loro colorino era decisamente curioso, non trovate? Poi il salato delle olive ha decisamente smorzato il dolciastro dei peperoni, senza che fosse necessario aggiungere di fatto ulteriore sale.

martedì 3 maggio 2011

Asparagi verdi profumati al timo

Dovevo finire gli asparagi verdi, così ho ben pensato di fare una buona frittatina, al forno però, giusto per sperimentare qualcosina di nuovo.
Ingredienti per una frittatina per due:

3 uova bio
asparagi verdi a volontà
sale q b
tantissimo timo limone fresco

Gli asparagi verdi li avevo già lessati e ridotti a tocchetti, così non mi è restato che sbattere le uova col frullatore (vengono così belle spumose...) con un pizzichino di sale, ho aggiunto alle uova gli asparagi a tocchetti e il timo fresco e ho infornato a forno caldo a 180 °C fino a quando si è dorata la superficie della frittatina. Ecco qui sotto il gustoso risultato :)

lunedì 2 maggio 2011

Ancora un po' di radicchio rosso

Domenica mattina ho visto un cespo di radicchio rosso quasi dimenticato nel frigo e così ho deciso di utilizzarlo per questa gustosa tortina salata, di cui vi elenco i semplici gustosi ingredienti:

1 cespo di radicchio trevigiano
scalogno q b
olio evo
vino rosso
ricotta
prosciutto cotto
pasta sfoglia

Ho innanzitutto passato in padella il radicchio con un paio di cucchiai d'olio e lo scalogno, l'ho sfumato con del buon vino rosso corposo.
L'ho lasciato raffreddare e l'ho poi addizionato alla ricotta, resta un attimino più liquida grazie all'aggiunta di un po' di latte. Ho così srotolato la sfoglia già pronta, ho adagiato sulla base delle fettine di cotto che ho poi rivestito con la cremina di ricotta e radicchio. Ho infornato a forno caldo a 180 °C fino a doratura della sfoglia. Anche il solo colorino è decisamente invitante di questa tortina salata e vi assicuro che è risultata davvero gustosa seppur nella sua semplicità :)

domenica 1 maggio 2011

Una primizia di stagione: gli asparagi verdi

La scorsa settimana sono stata decisamente latitante ma concedetemelo, dopo le mangiate di Pasqua ho vissuto decisamente di rendita durante la settimana e la voglia di preparare delle prelibatezze decisamente non c'era perchè mancava prima di tutto la fame e di conseguenza anche la voglia di sperimentare qualcosa di sfizioso.
Oggi però mi sono alzata decisamente presto e mi sono rimessa ai fornelli.
Ho preparato per pranzo un risottino decisamente di stagione con una materia prima verdurosa proviente anche da agricoltura più che bio che ha assicurato un ottimo risultato finale.
Ecco qui la lista della spesa per questo piattino vegetariano:

riso Arborio per due
tanti buoni asparagi verdi freschi
grana grattuggiato
uno spicchietto d'aglio
olio evo
una nocina di burro
brodo vegetale
vino bianco

Ho innnazitutto pulito e lessato gli asparagi verdi. Ho tenuto da parte la loro acqua verdolina di cottura, che ho utilizzato come acqua per il riso stesso. Ho portato infatti a bollore l'acqua degli asparagi, ho calato il riso, che ho cotto per una decina di minuti, nel frattempo in un'antiaderente ho fatto saltare con un paio di cucchiai d'olio evo e l'aglio gli asparagi a tocchetti. Ho poi scolato al dente il riso, l'ho riversato nell'antiaderente e l'ho portato a cottura con del brodo vegetale, in ultimo ho sfumato con del vino bianco. A cottura raggiunta, ho spento il fornello e mantecato con una nocina di burro, ho aggiunto una spolverata di grana e servito in tavola! Gli asparagi erano ottimi, si scioglievano in bocca ed erano decisamente saporiti.